Qualche informazione su di me...

La mia passione per la psicologia nasce da un’esigenza personale: volevo conoscermi più a fondo; desideravo scoprire qualcosa in più su di me e sulle mie capacità.

Osservando le persone attorno a me, mi sentivo diversa, avevo interessi che non coincidevano con quelli degli altri; spesso pensavo di essere sbagliata e mi sentivo isolata.

Con il tempo ho imparato ad accettare le mie sfumature.
Ho compreso quanto sia meraviglioso riconoscere la propria unicità, ed è proprio ciò che ci rende diversi da tutti gli altri.

È da qui che cambia tutto: dalla sensazione di solitudine nasce uno studio, nasce una passione, nasce un lavoro che oggi mi permette di aiutare chi ne ha bisogno.


Sono psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi n. 7304 e attualmente in formazione presso la scuola di specializzazione in psicoterapia psicosomatica dell’Istituto Riza di Milano.

Durante i miei studi ho scoperto un aspetto fondamentale: esiste un tempo per vivere il dolore
ed esiste un tempo per lasciarlo andare.

A volte, però, la sofferenza resta. Può durare nel tempo o comparire all’improvviso,
Si manifesta come tristezza, rabbia repressa, oppure ansia e panico.

Per questo ho scelto l’approccio della psicosomatica Riza: un metodo che aiuta ad entrare in contatto con la parte più profonda di noi, quella parte che sa già come guarire e comunica attraverso il disagio.


Nel lavoro con i miei pazienti ho compreso il valore della terapia: il confronto terapeuta-paziente è uno spazio prezioso.

Quando ci sentiamo bloccati, sembra non esserci via d’uscita; in realtà esistono altri punti di vista: esistono risorse e possibilità che da soli non riusciamo a vedere.

Vedere i miei pazienti cambiare è la mia più grande soddisfazione. Arrivano con uno sguardo diverso e ritrovano la capacità di meravigliarsi.


Durante il percorso terapeutico accompagno i miei pazienti passo dopo passo. Utilizzo l’ascolto profondo, ma anche tecniche specifiche.

Lavoriamo con il rilassamento e la visualizzazione, coinvolgendo  anche il corpo, facendo emergere immagini e contenuti dall’inconscio.

Questi strumenti diventano risorse concrete da portare nella terapia e nella vita quotidiana.


Credo profondamente nel potere della rinascita.
Ognuno di noi possiede risorse e talenti unici!

Esistono parti di noi che abbiamo dimenticato, alcune fanno paura,
altre sono scomode.

Ma ignorarle può trasformarle in disagio,
per questo è fondamentale ascoltarsi davvero.

Spesso restiamo ancorati al passato e pensiamo che sia la causa della nostra sofferenza.
Ma non è così.


Con il supporto della terapia possiamo cambiare prospettiva. Possiamo imparare ad affrontare il dolore per ciò che è.

Possiamo aprirci a una vita nuova. Una vita in cui tornare a meravigliarsi ogni giorno.

Io sarò qui per accompagnarti, per sostenerti e per guidarti nella riscoperta di te stesso.