Il mio metodo
Quando ho iniziato il mio percorso professionale, mi sono resa conto che…
Quando ho iniziato il mio percorso professionale, mi sono resa conto che, per svolgere il mio lavoro e aiutare davvero gli altri, non mi bastava eseguire dei test o ripercorrere schemi predefiniti. Ho sempre sentito che fosse più utile — e più autentico — entrare in qualcosa di più profondo e misterioso, come l’inconscio e il mondo dei sogni: uno spazio incontrollato in cui abitano le nostre vere energie psichiche.
Nel percorso terapeutico, i sogni diventano uno strumento prezioso: ci permettono di osservare come le nostre energie psichiche si muovono, si esprimono e interagiscono tra loro. Attraverso il lavoro sui sogni possiamo entrare in contatto con parti profonde di noi stessi, cogliere messaggi simbolici e comprendere dinamiche interiori che spesso, nella vita quotidiana, restano invisibili.
Il percorso che ho scelto è in linea con la mia sensibilità e con il mio approccio alla terapia. Integro strumenti come lo yoga, la crescita personale e la psicoterapia psicosomatica, metodologie che ho inizialmente sperimentato su di me e che hanno prodotto benefici significativi. Oggi le utilizzo nel lavoro con i miei pazienti, offrendo un intervento integrato, attento alla persona nella sua globalità e fondato su principi di etica e professionalità.


Ho sviluppato un metodo basato su…
Ho sviluppato un metodo basato su una nuova osservazione del dolore e della sofferenza, che arriva per segnalare un allontanamento da ciò che sei autenticamente, invitandoti a riconnetterti con la tua vera natura.
Durante la terapia costruiamo insieme un percorso che ti permetta di avvicinarti sempre di più a te stesso. In questo processo integro tecniche di respirazione e di visualizzazione, affiancate al lavoro sui sogni: uno strumento terapeutico che consente di osservare le energie psichiche in azione, comprendere i loro movimenti e accedere a contenuti profondi dell’inconscio.
